Archivio per la categoria 'Suggerimenti'

Amarok 1.x switch multiple collection: cercasi idee e proposte!

Tuesday, September 11th, 2007

Partendo dalla mia esperienza personale…. e cercando in giro con le keyword ‘amarok multiple configuration’, oppure ‘multiple collection amarok 1.4′, o qualcosa di simile.

Ho una collezione di circa 4 giga di musica rap italiana, organizzata per bene in artista/album/traccia, con tutti i tag corretti, tutto perfetto.
Poi un bel giorno il mio pc è costretto a playare musica pop commerciale (tipo le compilation estive, festivalbar e quant’altro), un’altra sera i miei amici mi passano altre tracce disco anni 80 per una serata a tema… Senza farla troppo lunga va a finire che la mia bella collezione si allarga a dismisura, diventa difficile sfogliare la collezione in mezzo a tanti artisti di generi perfetti, e la mia perfezione si contamina con tutta la robaccia che serve una tantum.

Da qui nasce l’idea (abbastanza diffusa e già implementata nella prossima amarok 2.0) di fare un qualcosa per poter creare più collezioni da poter usare una per volta.
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MiniAggiornamenti facili per WordPress

Sunday, September 9th, 2007

Nel caso di un mini BugFix con conseguente rilascio di una nuova versione di WordPress è necessario come al solito prendere tutte le precauzioni del caso per fare in modo che l’aggiornamento sia quanto più indolore possibile. E, devo ammetterlo, molto spesso lo è.

L’unico fastidio, è il dover uploadare più di 3 mega di archivio, quando si legge dallo stesso Trac che il file modificati sono pochi, troppo pochi, per giustificare l’upload dell’intera nuova versione. Servirebbe quindi un archivio contenente i soli file modificati da sostituire agli originali per ritrovarsi un wordpress aggiornato in pochi secondi.
La soluzione c’è ed è semplice: in basso al Trac, ci sono due link sotto la scritta ‘Download in other format’, unified diff e Zip Archive. Basta cliccare sul secondo, et voilà… come volevasi dimostrare. :) Buon aggiornamento a todos!

Un parser SAX notturno

Friday, September 7th, 2007

Pensare che ho scritto tanto sui parser sax, pensando che non sarebbero mai serviti a nessuno. Eppure se uno ci pensa, un parser sax ragiona esattamente come ragionerebbe una persona che si trova davanti un file, con tante righe scritte una dietro l’altra, e deve capire se quella riga si riferisca all’inizio di un prossimo record o se sia un campo di un record attuale.
Ad esempio, se io ho un file con
1. If a table does not have MANDT as part of the primary key, it is ____.
A: A structure
B: Invalid
C: Client-independent
D: Not mandatory

2. In regard to CALL, which of the following is NOT a valid statement?
A: CALL FUNCTION
B: CALL SCREEN
C: CALL TRANSACTION
D: CALL PROGRAM

3. An event starts with an event keyword and ends with:
A: Program execution.
B: END-OF-EVENT.
C: Another event keyword.
D: END-EVENT.

Da cosa capisco quando inizia un’altra domanda e quando invece una riga è una possibile risposta alla domanda precedente?
Il caso ha voluto che in quest’esempio la domanda occupi un rigo, poi le quattro righe successive sono le 4 opzioni possibili, e che ci sia un rigo vuoto per definire la fine della domanda. Ma poniamo il caso ci sia una domanda formulata in questo modo
6. The following code indicates:
SELECT fld1 fld2 FROM tab1 APPENDING TABLE itab
WHERE fld1 IN sfld1.

A: Add rows to the existing rows of itab.
B: Add rows to itab after first deleting any existing rows of itab.
C: Select rows from tab1 for matching itab entries.
D: Nothing, this is a syntax error.

7. You may change the following data object as shown below so that it equals 3.14.

CONSTANTS: PI type P decimals 2 value '3.1'.
PI = '3.14'.

A: True
B: False

Adesso come la mettiamo? Le domande si possono estendere su più righe, e le risposte possono non essere 4 ma solo 2 (vero o falso). Nessuna idea? Io una mezza idea me la sono fatta. Leggi il resto dell’articolo

Compiz-fusion (git 0.60) su slackware 12.0

Wednesday, August 29th, 2007

E dopo aver cercato in giro le soluzioni per i problemi più comuni
dopo aver sofferto di febbre da compiz, ovvero installare i pacchetti precompilati peggiori al mondo, ‘giusto per provare’ sapendo che avrebbero lascato in giro sul filesystem tracce consistenti del loro passaggio
dopo essersi affidato a script di dubbia provenienza progettati per un linux kubuntu che tanto linux non è
dopo aver invano provato tutti i modi di avviare compiz più blasonati, con script, controscript, compiz.real (debian più osceno di tutti)
dopo aver cancellato lo xorg.conf e riconfigurato daccapo pensando di avere una scheda Nvidia non compatibile con il nuovo compiz-fusion
Compiz-fusion Slackware 12  - Dapuzz
ho capito che occorreva semplicamente ridimensionare il problema.

Compiz-fusion è un progetto in sviluppo, e come tale va trattato, nè di più nè di meno. Armato di santa pazienza, munito di Git, cartucce, wiki alla mano mi scarico tutti i ramettini del progetto.
Niente patch. Solo tanto autogen –prefix=/usr , un po’ di make, un po’ di safeinstall, ed un po’ di make install per essere sicuri che tutto sia al posto giusto. Solo in anteprima per voi assidui frequentatori di Slacky.eu ( :asd: ) uppo tutti i pacchetti all’indirizzo
http://www.dapuzz.com/filez/slack12/compiz-fusion0.60
in attesa dei vostri test.
I pacchetti non contengono lo slack-desc per semplice mancanza necessità, spero non me ne vogliate ;)
Il pacchetto ccsm è stato incluso in compizconfig-python dal momento che non utilizza il make install ma il python setup.py install, ma il risultato è lo stesso.
Non sono riuscito a trovare il plugin per far ‘rialzare’ le finestre durante la rotazione del cubo. Se qualcuno ne ha notizie… si faccia avanti.

Disclaimer:
Per quale motivo dovrei essere responsabile di qualcosa? Ognuno è responsabile delle proprie azioni, ma questo gli slackweristi lo sanno.
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Ancora sul linksys Wag200G

Tuesday, August 28th, 2007

Dopo l’aggiornamento del firmware alla versione 1.01.04 Annex A mi sono ritrovato che non si riesce più ad accedere al router nè tramite telnet, nè ssh, nè in altro modo se non via Web, neanche attivando la modalità debug andando alla pagina http://192.168.1.1/setup.cgi?todo=debug.

Quindi smanettando un po’ in giro, e scavando nelle mie conoscenze linuxiane e tecniche, ho trovato il DIO degli AR7, l’uomo router, anche detto comunemente http://woytekm.googlepages.com/linksyswag200g-eu.
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Disabilitare l’OSD su Windows Media Center

Sunday, August 5th, 2007

Come da titolo, ecco cosa compare quando si regola il volume tramite i tastini su Windows Media Center.
OSD - On Screen Display

Per disabilitare bastano pochissime modifiche al registro di configurazione (start->esegui->regedit) e aggiungere/modificare i valori nella chiave HKEY_LOCAL_MACHINE \SOFTWARE \Microsoft \Windows \CurrentVersion \Media Center \VolumeDisplay.

—————————————————-
Windows Registry Editor Version 5.00

[HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Windows\CurrentVersion\Media Center\VolumeDisplay]
“Disable”=dword:00000000
“FontSize”=dword:00000024
“Color”=dword:00ffffff
“Timeout”=dword:000003e8

I settaggi possibili sono:
Disable: (Abilita o disabilita la visualizzazione della barra del volume)
- 00000000 (Mostrata)
- 00000001 (Nascosta)

FontSize: (Imposta la dimesione del carattere utilizzato per mostrare la parola “volume”)
- 00000024 corrisponde a 36 (in esadecimale, ad esempio 00000014 corrisponde a 20, etc..

Color: (Il colore della barra e della scritta volume”)
00ffffff corrisponde al bianco, 00000000 al nero, come al solito, in esadecimale invertito come per i colori HTML.
Il colore HTML #00AAFF ad esempio si scrive 00FFAA00 nel regedit, o ancora per HTML #556677, il valore sarà 00776655.

Timeout: ( Il tempo che impiega la scritta a scomparire)
000003e8 corrisponde a to 1000 ms = 1 secondo. Per 1,5 secondi il valore è 000005dc, o per 2 secondi è 000007d0.

Basta cambiare i settaggi secondo le proprie preferenze e riavviare per applicare le modifiche.

Ho pre-preparato il .reg per disabilitare la barra, e impostare il colore bianco, carattere 36 e timeout di un secondo: VolumeBar.reg.

Come dovuto, il collegamento all’articolo in lingua originale.

FujiFilm FinePix A900, e le SD HC

Thursday, August 2nd, 2007

Tempo necessario per l’operazione: circa 30 secondi.
Materiale occorrente, una scheda di memoria XD o SD (non SDHC) da almeno 16M per poterci sbattere il nuovo firmware sopra.

Regali di laurea:
- Fotocamera 9 MegaPixel nuova di zecca
- Custodia tucano in neoprene rosso
- Scheda di memoria SD High Capacity da 4GB (Pyn)

Custodia in neoprene, SDHC 4GBSDHC 4GB - Dettaglio

Punto1: inserire le pile nella macchina fotografica, tutto ok. Si accende, scatta, funziona.
Punto2: inserire la fogocamera nella custodia, anche qui tutto ok, calza liscia come l’olio.
Punto3: inserire la SDHC 4G nella A900, dato che qui, qui, su MSN Shopping e da ogni altra parte è specificato Supported Flash Memory: MultiMediaCard, SD Memory Card, xD-Picture Card, SDHC Memory Card.

CARD ERROR
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Bottoni personali di Opera. Pt2

Wednesday, July 25th, 2007

Cercando in giro il modo per fare un progetto segreto, ho trovato la soluzione allo UserJavascript a cui mi dedicavo da tempo.
Come incrementare l’ultimo numero presente nell’url (con una sola mano) in pochi gesti.
Poniamo il caso che siamo sulla pagina http://www.google.com/1 (non vi preoccupate, so che non esiste, ma è solo per fare una prova), e che volessimo andare alla pagina ‘successiva’ http://www.google.com/2 al momento non ci resta che andare nella barra degli indirizzi, posizionarsi alla fine, cancellare l’ultima cifra, scrivere la nuova cifra. (o se sieta abili con il mouse, selezionare direttamente la cifra da sostituire e riscriverla).

Se invece siete un po’ impediti, soprattutto in certe situazioni, e magari per pura curiosità, o per chissà qual si voglia necessità, si avesse la necessità di farlo rapidamente ed in modo sicuro alla prima botta, si può ricorrere ad un bottone personale che hanno chiamato ‘Enhanced Rewind and Fast Forward‘ disponibile direttamente per gli smanettoni di Opera come me.

Basta cliccare sul bottone personale, aggiungerlo ad una barra (personalmente li ho messi in quelli dell’indirizzo sulla sinistra per non confondermi con i Fast-Rewind e Fast-Forward originali) ed il gioco è fatto.

Come non confermare: Opera – The Best Web Experience.

La fragilità di un boot.ini

Thursday, May 24th, 2007

Hal.dll mancante o danneggiato
Tutto qui? mi fai capire che davvero si è danneggiato un file… ma tanto io lo so che è stato da quando ho cancellato quella partizione che non riesci più a trovare i tuoi file… Non c’entra il Native sata support nel bios… e non c’entra neanche che non ti ho riavviato dopo l’installazione dei drivers.
Io lo so che quel file ce l’hai, solo che non sai più dov’è! Perchè i tuoi babbi ti hanno insegnato a spargere i tuoi pezzi dappertutto (partizione attiva, c:, estesa, logica, primaria per te non fa differenza, devi sempre lasciare una tua traccia) e poi basta un nonnulla per non farti trovare più niente di niente.
E certo, perchè se io avessi creduto che sul serio si fosse danneggiato il file hal.dll (che poi io che uso linux so bene cosa sia hal…) avrei risolto semplicemente con
expand d:\i386\hal.dl_ c:\windows\system32\hal.dll
Ma io ti capisco, non è colpa tua… è che i tuoi ti hanno insegnato così, e tu così fai.
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Avviare il proprio kernel, da cd o usb

Thursday, May 24th, 2007

Mentre mi accingevo ad installare il triplo boot linux – xp – vista mi sono preoccupato di come avviare poi la mia Slackware nel caso in cui qualcuno (indivinate chi?) dovrascrivesse l’mbr e lilo.

Putroppo nessuno dei kernel sul dvd di installazione di slackware fa al caso mio:
sata.i non riconosce il controller sata e quindi non vede il disco se nel bios è attivata l’opzione Sata native mode
huge26.s invece fa impallare il pc se è attivato il Sata Native Mode, oppure riconosce i dischi come hda con la modalità sata nativa disabilitata.
In ogni caso il mio kernel 2.6.21.2 autocompilato non lo batte nessuno, e riconosce il disco sata come sda.
Quindi le soluzioni erano due: cambiare lilo, fstab e compagnia cantante per portare di nuovo tutto impostando il disco hda invece che sda, oppure riuscire ad avviare il pc con il mio kernel.
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