GF vs R.L.Stevenson
Saturday, November 14th, 2009Una ardua sfida: cosa vince il sabato ad ora di pranzo? Un rapido riassunto della settimana GF o un altrettanto breve ed intenso Stevenson?
O come più probabile un breve e forzato riposino?
Stavolta la forza di volontà ha avuto la meglio: signori, è con orgoglio che vi presento il mio ultimo libro (letto).

Un libretto per bambini? una storia che tutti conoscono, il dottor Jekill e mister Hyde, ma chi erano questi due personaggi? Anche se tutti ne hanno sentito parlare credo che siano in pochi ad averci fatto su una riflessione, e a dire il vero, anche io, a 6 ore di distanza dall’ultima pagina, ancora trovo difficoltà a trovare una interpretazione meta-fisolofica-fantascientifica-razionalistica che possa spiegare il perchè di questa lettura.
E’ forse una novità che in ognuno di noi ci siano diverse personalità? E’ forse nuovo che ognuno di noi ha una parte sinistra che vorrebbe far venire fuori ma che non può svelare, per mantenere e conservare la proria identità “sociale”?
E così si sfoglia una pagina, si chiude una copertina, ma si apre un buco, un buchino nero da riempire quanto prima con le conclusioni di questa riflessione.
In ogni caso, vale sempre la pena di prendere in mano un libro, saggio romanzo novella classico che sia.
Br, Dapuzz
Giusto per ricordarmi di fare un po’ d’ordine, adesso che posso e che non ho distrazioni. Dicendo, e rimuginando sempre sulle stesse cose. Sempre le solite cose. Banali più che mai. Banali e noiose.
» Vedrai, andrà meglio.
Un bicchiere pieno di zucchero. Ecco come mi sento e come mi sentono, come un bicchiere, uno solo, e pieno di gusto zuccherino, da sciogliere il più possibile, mescolare quanto basta, e mandar giù.