Archivio per la categoria 'Cazzate'

Dialogo con un venditore di Riempitivi

Tuesday, September 25th, 2007

Tratto e scritto da shehrazade

Dialogo con un venditore di “riempitivi” per vuoti dell’anima, anche conosciuti come “palliativi”.

Io: Buongiorno
Venditore: Buongiorno a lei. Dica.
Io: Avrei un vuoto da riempire.
Venditore: Di che tipo?
Io: Un vuoto dell’anima. Una specie di piccolo baratro nel cuore. Da quando lui è così “lontano” da me non riesco più ad arginarlo.
Venditore: Vediamo. Che ne dice di un po’ di shopping? Settimana della moda a Milano, potrebbe farsi un giretto da Gucci.
Io: E certo, come no. Questo è un mero palliativo, non mi basta.
Venditore: Beh, se mi scarta lo shopping, le proporrei questo modello di uomo, annata ’67, due anni completi di garanzia.
Io: Per carità. Mi manca solo di accollarmi un trentasettenne… per due anni!!!!
Venditore: Beh, allora forse è meglio questo modellino nuovo di uomo, collaudato, della fantastica annata dell’83. La migliore!
Io: E certo. Così gli faccio da mamma. Insomma… ho bisogno di riempire questo vuoto. Un disperato bisogno.
Venditore: Un po’ di alcool?
Io: E certo. Già sto sotto a un treno, ci manca solo che diventi alcolista.
Venditore: Lei è difficile signorina. Mi faccia pensare. Leggi il resto dell’articolo

Qualcosa da dichiarare?

Monday, September 24th, 2007

Moscerino

Revolution: cambio di prospettiva

Thursday, September 20th, 2007

Porca Puttana, ma non vedi che sto a telefono, Cazzo!? E SantoIddio, non si può nemmeno più parlare a telefono?
Vabbè, senti, devo attaccare sennò si incazza. Cià.

E cosa potrebbe succedere se invece di trascorrere dei bei momenti con qualcuno si trascorressero dei momenti qualsiasi in buona compagnia?
Ok, ok, niente di eccezionale, però è pur sempre una riflessione, no?

No, perchè dei pensieri del genere possono venire solo a quei tipi di persone deluse, rassegnate, consapevoli della propria rassegnazione e della propria delusione. Quelle che si accontentano come solo una che ho conosciuto in vita mia poteva mai fare (ed essere). Certi pensieri non si dovrebbero proprio fare, oppure non farli mai da soli (sempre di pensieri si parla, non soli intesi come compagnia). Cosa c’entrano i bei momenti con le buone compagnie? Sono le buone compagnie a rendere speciali dei momenti? O sono i momenti speciali a rendere buone le compagnie… magari proprio perchè si è condiviso un bel momento? Anche questo è il bello dei pensieri, che se ne possono sempre fare altri su pensieri già fatti (metariflessione in corso)

È tutto qui: è nata prima la gallina o l’uovo (Inutile cercare di individuare una domanda retorica, l’inversione delle parole è dovuta proprio al cambio di prospettiva). E stavolta la risposta potrebbe scioccarci tutti. Attenzione. Noahg82 colpisce ancora.

Un parser SAX notturno

Friday, September 7th, 2007

Pensare che ho scritto tanto sui parser sax, pensando che non sarebbero mai serviti a nessuno. Eppure se uno ci pensa, un parser sax ragiona esattamente come ragionerebbe una persona che si trova davanti un file, con tante righe scritte una dietro l’altra, e deve capire se quella riga si riferisca all’inizio di un prossimo record o se sia un campo di un record attuale.
Ad esempio, se io ho un file con
1. If a table does not have MANDT as part of the primary key, it is ____.
A: A structure
B: Invalid
C: Client-independent
D: Not mandatory

2. In regard to CALL, which of the following is NOT a valid statement?
A: CALL FUNCTION
B: CALL SCREEN
C: CALL TRANSACTION
D: CALL PROGRAM

3. An event starts with an event keyword and ends with:
A: Program execution.
B: END-OF-EVENT.
C: Another event keyword.
D: END-EVENT.

Da cosa capisco quando inizia un’altra domanda e quando invece una riga è una possibile risposta alla domanda precedente?
Il caso ha voluto che in quest’esempio la domanda occupi un rigo, poi le quattro righe successive sono le 4 opzioni possibili, e che ci sia un rigo vuoto per definire la fine della domanda. Ma poniamo il caso ci sia una domanda formulata in questo modo
6. The following code indicates:
SELECT fld1 fld2 FROM tab1 APPENDING TABLE itab
WHERE fld1 IN sfld1.

A: Add rows to the existing rows of itab.
B: Add rows to itab after first deleting any existing rows of itab.
C: Select rows from tab1 for matching itab entries.
D: Nothing, this is a syntax error.

7. You may change the following data object as shown below so that it equals 3.14.

CONSTANTS: PI type P decimals 2 value '3.1'.
PI = '3.14'.

A: True
B: False

Adesso come la mettiamo? Le domande si possono estendere su più righe, e le risposte possono non essere 4 ma solo 2 (vero o falso). Nessuna idea? Io una mezza idea me la sono fatta. Leggi il resto dell’articolo

Sogno o son fresco?

Tuesday, September 4th, 2007

Possibile che senta freddo? Son frebbricitante? È tutto un sogno?
Sul serio siamo passati dai 24-33° di Venerdì 31 Agosto, ai 16-22 di Mercoledì 5 Settembre? Non è che per caso si stiano sbagliando i metereologi a prospettare un così rapido ‘calo delle temperature‘?
Napoli - Nuvoloso
Ritornerà il bel tempo? Seiano che fine farà senza di noi? E tutti i bei progetti di sempre?

Bye bye!

Quanto dura un accendino?

Wednesday, July 4th, 2007

Questo che ho adesso ce l’avrò da ormai sei mesi, quasi un record, e solo adesso inizia a dare i primi segni di cedimento. La rotella smollata, la pietrina che cilecca, mai alla prima botta, e la fiamma esile che se ci poggi la sigaretta sopra muore soffocata.
Sto tipo di accendino qua, se ti chiedono di farti accendere è capace che te lo ridanno: “Non funziona, non si accende, forse c’è troppo vento”. Sono gusti, questioni personali, intimità, complicità e fedeltà.
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