Zuoccola, tamorra e femmene
Un anno fa.
Trecentosessantasei giorni fa.
Quasi una vita fa.
Ho chiuso tutta la mia vita in una valigia per portarla via con me. E scherzo del destino, mi è stato concesso a distanza precisa di un anno, il privilegio di rivivere quei giorni di ansie, pensieri, saluti, risate, sorprese, riflessioni, scoperte.
Oggi la valigia è vuota, e il mio cuore molto più pesante.
Chi è nat’ a napule, ci vò murì.