La brutta copia
E io mi rifiuto. Nonostante mi fossi già rifiutato sin dall’inizio; sin da quando me l’avevi fatto capire; sin da quando m’hai dipinto a voce l’originale; sin da quando t’ho spiegato che questa fotocopiatrice utilizza un sistema di stampa diverso. Le cose non escono mai uguali, soprattutto se si ha già in mente il come dovrebbe venire.
Ed ogni qual volta che è uscito in mezzo, ma non per fare il paragone, solo nella speranza di farti ripensare, ricredere anzi, farti vedere quello che c’hai avanti agli occhi. E ho provato a credere, anzi, alla fine ho accettato e sostenuto insieme a te che la bella copia fosse davvero bella. Che poi d’altro canto il bello è del tutto soggettivo, personale ed insindacabile.
E io adesso non mi metto a correggere i miei errori, non perfezionerò la filigrana, non adesso, non per diventare una brutta imitazione di un canone fantasioso ed idealista che manco ho mai toccato.
Ed ogni volta che c’è da puntualizzarlo, mi fai più male che bene. E spero solo a mE.
Update: Manco a farlo apposta.
Non rimpiangere mai… Non illuderti mai… Certe cose non tornano più… E non pensarci più… Tu non pensarci, anche se…