Murphy’s law n° 13: uno o più errori irreversibili

Come recita la legge di Murphy «Se qualcosa può andare storto
lo farà»

Ma tu guarda un po’. Mi arriva un email che mi chiede un programma che ho sviluppato qualche mese prima e dopo un crash del pc, al successivo riavvio mi compare una bella scritta ‘Unmountable Boot Volume‘ con errore blu. Non è la prima volta, si risolve con un semplice scandisk. Il programma l’ho recuperato da un dvd con tutto il materiale importante, o che cmq un giorno mi sarebbe potuto servire.

Poi caso strano. Mi arriva una telefonata che mi chiede un curriculum che ho compilato qualche mese prima. Basterà il solito chkdsk stavolta? Ovvio che no, altrimenti Murphy non sarebbe a tutt’oggi ricordato come un gran legislatore, ma come un pessimista del cacchio! Il volume contiene uno o più errori irreversibili. Come al solito ntfs e Microsozz falliscono miseramente llìddove reiserfs e slackware funzionano egregiamente. Argh!

PPS: la guida di chkdsk mostra una miriade di opzioni. Niente di più falso. Chkdsk ha solo due opzioni: /P che corregge gli errori, e /R che implica /P e cerca e ripristina i settori danneggiati. A questo punto, per chiamarsi scandisk vero e proprio occorre lanciare due volte chkdsk con l’opzione /P ed incrociare le dita.

Leave a Reply