D&D: Diritti & Doveri

Adesso io non so quale sia la procedura corretta.
Se è vero che ci si sposa una sola volta nella vita, è anche vero che ci si laurea una sola volta. Ed una sola volta si fa il tirocinio, si scrive la tesi e la si discute.

Dunque il tutto nasce da un piccolissimo dettaglio alla cui base c’è una profonda ignoranza di base: cos’è il relatore, a cosa serve, quali diritti e quali doveri ha. Tutto quì.

Perchè se è vero che a Napoli siamo tutti bonaccioni, che molti professori sono disponibilissimi a spostare le date degli esami per non creare problemi; che molte aziende (tutor aziendali) danno la loro massima elasticità e compentenza per cercare di aiutare quanto più è possibile i ragazzi che studiano; che molti del personale della segreteria aiutano i ragazzi a stilare la domanda di tesi, a compilare i vari moduli, ad offrire spiegazioni su questo o quell’aspetto.
Se è vero che succede tutto questo, deve anche accadere che quando è il momento di fare i seri, occorre che tutti facciano i seri.

Perchè se è vero che si tratta di “prendere accordi per la scelta del Relatore” [Cit] e che “Lo studente deve avere un rapporto privilegiato e di fiducia con il proprio Relatore che guida, indirizza, facilita e sostiene lo studente durante il lavoro per la tesi, segue lo studente dal punto di vista scientifico (scelta ed utilizzazione dei metodi e degli strumenti), guida e segue lo studente nella scelta degli obiettivi della tesi e della relativa scelta bibliografica oltre che nello studio della stessa, consiglia lo studente in merito alla organizzazione e alla forma del lavoro nei diversi
momenti ed avanzamenti, è una persona reperibile e disponibile ad essere la guida dello studente”
Beh, allora qualcosa deve essere andato storto.

Si accettano volentieri spiegazioni sull’accaduto. Non sono ammessi invece insulti e bestemmie, anche se ce ne sarebbero da dire.

Leave a Reply