Geek Philosophy

E’ più o meno quello che si poteva leggere nel thread ufficiale dell’ex scienzeinfo “ma che combinano su sto sito?“, diventato poi ‘la casa dello spam’ grazie al prezioso contributo di orfeo -_-

if (!$broke) {
       dontFixIt();
}

Dunque, se una cosa non è rotta, perchè aggiustarla?

1) Perchè si può fare prevenzione: ovvero, io posso scegliere il momento in cui migliorare le parti che hanno più bisogno di manutenzione. Al contrario, se non facessi mai niente, sarei costretto a correre ai ripari nel momento in cui la cosa si rompe.
2) Perchè siamo informatici liberi: ed quando pensiamo ad una cosa il nostro fine non è mai la cosa in se, ma lo facciamo con con l’unico scopo di renderci la vita più facile nel caso in cui saremo costretti a ripensarci. Le modifiche in questo senso sono parte integrante dell’idea, e si riflettono in una realizzazione mirata allo sviluppo e all’inovazione
3) Perchè possiamo permettercelo: ovvero siamo in grado di farlo e non dobbiamo dare conto a nessuno. Se mi viene in mente un aggiustamento ed ho tutti gli strumenti per farlo, perchè non devo farlo?

E’ seguendo questa regola che domenica abbiamo passato la serata da Smalto a cercare di far funzionare un pc che fino a sei ore prima funzionava, e che adesso non funziona più dopo aver cercato di migliorare qualcosa. Purtroppo capita. E per queste cose non è possibile fare un backup e non esistono punti di ripristino. Si prova, accettando il rischio che può comportare una operazione del genere.
Ci dispiace a tutti perdere un pc per una pulitina alla ventola, l’abbiamo fatto un casino di volte e abbiamo fatto anche di peggio, ma dopo la tua esperienza possiamo dire: l’abbiamo fatto un casino di volte, ed un altro casino di volte abbiamo scassato qualcosa.
Che ti posso dì. Capita. Anche ai migliori. E su con la vita. Un pc è solo una macchina, non è mica la vita!

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