Visco: un caso Speciale

Purtroppo il mio commento non può essere diverso.
Russo Spena a Porta a porta, Rutelli a Ballarò, Piero Sansonetti e Massimo Brutti dei Ds ieri sera da Mentana a Matrix.
Quattro facce da culo. Chi più e chi meno, ma sempre facce da culo.

Se le uniche argomentazione della sinistra sono solo illazioni e offese, non si può rispondere altrimenti.
Il caso speciale (ma che gioco di parole) a mio punto di vista non presenta nessun lato oscuro, e non c’è nessun mistero.
Visco
Il viceministro Visco ha cercato di usare la finanza come se fosse roba sua, insistendo verbalmente, e persino minacciando il generale Speciale affinchè fossero stati eseguiti i suoi ordini (documenti e testimonianze manent).
Visco ha agito al di fuori dei suoi compiti, ed è un caso istituzionale gravissimo.
E senza considerare che casostrano i quattro da trasferire hanno svolto un qualche ruolo nella vicenda Unipol e che aveva visto la fuga delle intercettazioni Fassino-Consorte (non la moglie, Consorte con la C grande).

Cosa rispondono gli altri? I quattro ufficiali sono ancora lì, quindi il caso non si pone, e poi si sà che Visco non vi è simpatico, perchè è l’uomo che combatte l’evasione, e alla vostra lobby filo-berlusconiana non piace pagare le tasse… E poi si lamentano di uno sciopero fiscale? Intanto oggi ho dovuto mettere 43€ di benzina (a peso d’oro).

Vabbè, domani al Senato andrà come andrà. L’emergenza democratica è sotto gli occhi di tutti, ma tanto ormai chi doveva sapere ha saputo, e chi non vuole sentire o c’ha le mani in pasta, o pensa che il proprio orgoglio comunista sia più importante della libertà del paese.

One Response to “Visco: un caso Speciale”

  1. Aziz Says:

    Non è un problema di comunismo, quello è quello che dicono i piduisti che controllano le informazioni…è colpa della democrazia malata e mafiosa, un’economia che socialista non è, uno schiavismo continuo e guerra preventiva…

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