VideoShock a Monteroni

Il video confesso di averlo visto in versione integrale su Youtube prima che venisse data la notizia in tv. La prima reazione (e non solo mia) è stata di stupore: chi avrebbe mai immaginato che quella splendida ragazza fosse un insegnante sulla quarantina? All’inizio c’abbiamo riso su, non c’è tanto altro da fare, anzi personalmente, alle medie, ho fatto ben di peggio che ‘accarezzare’ la bassa schiena di una signorina procace… e non solo durante le ore di supplenza, ma diciamo sempre e comunqe quasi settimanalmente…
Già all’arena di Giletti si era espressa la Parietti :shock: Meluzzi che vuole il grembiule, Klaus Davi che sa fare solo domande faziose e finte moraliste… Si è concluso che occorre vietare i telefonini a scuola proprio per :? evitare che queste notizie escano :?
Anche oggi in tv all’Italia sul Due si è parlato ancora della professoressa in perizoma e di alunni arrapati e indisciplinati.
C’è chi dà la colpa agli studenti, chi all’insegnante, ma soprattutto tanti e tanti danno la colpa ai genitori, alla società e alla televisione che propone modelli sbagliati (tipo Anna Oxa in perizoma a sanremo o il bacio saffico tra Madonna e Britney Spears)
Ne parlano sempre persone diverse, ma dicendo sempre le stesse cose. Possibile che tra fior fiori di giornalisti, psicologi, politici ed esperti di ogni genere, nessuno c’abbia visto giusto? Possibile che non sia venuto in mente a nessuno di far parlare un ragazzo che ha da poco finito la scuola e che può raccontare a “memoria fresca” cosa succede davvero in aula, e quali siano i veri problemi della scuola?
E quindi anche io sono quel giovane che può spiegare ma che non ha trovato spazio in tv.
Pre prima cosa il sesso non c’entra assolutamente niente, niente l’educazione sessuale data dai genitori, niente le ipotesi di sesso con minorenni di cui è stata accusata l’insegnante e chi ha visto il video questo lo capisce immediatamente. Si capisce immediatamente che non c’è nè malizia nè perversione, bensì solo voglia di andare sopra le righe e mostrare una bravata ad un compagno. Per i ragazzi, per Matteo, e per tutti quelli presenti e non, sarebbe stata la stessissima identica cosa anche azzeccare palline di carta con la saliva sul soffitto, o nascondersi dietro la lavagna a giocare a battaglia navale. E’ una bravata, e per di più senza conseguenze, quindi non paragonabili a chi ha allagato le scuole, o svuotato gli estintori. In questo caso, un gruppo di ragazzi è riuscito a mettersi in mostra con poco, secondo me, con niente.

A chi si chiede come ripristinare l’autorità e l’autorevolezza dei professori rispondo che è una causa persa. E l’argomento non c’entra assolutamente niente nè con i professori nè con la scuola in generale. In questa società garantista non si ha rispetto per niente e per nessuno. Neanche per le forze dell’ordine, figuriamoci quanto può farsi rispettare un professore.

Papà mi chiede: come mai l’insegnante ha solo tolto la mano del ragazzino dal pantalone e non gli ha tirato giù un ceffone urlando “ma screanzato, come ti permetti”? E chissà se il video di una insegnante che dà un ceffone ad un alunno non è più videoshock di quello che si è visto questa volta…

E tutti che dicono: “ai miei tempi era diverso“. Certamente è vero che io presi una nota ’solo’ per aver tirato il codino ad un professore - che tra l’altro era ovviamente quello più simpatico e che più si prestava a scherzi di questo genere… - E ancora quando portai alle elementari le carte da poker con le donnine nude coperte solo dai cuori e picche… anche allora furono convocati i miei genitori e ci fu una discussione con la famiglia. Ma non per questo si è pensato che io avessi problemi con le pettinature lunghe o con la sessualità.
Come si fa a non capire che il sesso, almeno in questa vicenda, non c’entra assolutamente niente? E’ da ottusi incolpare la tv, i telefonini o richiedere le divise per andare a scuola.

E poi accusare l’inegnante di una qualsiasi cosa è assolutamente ridicolo… colpevole di cosa? come dicono alcuni ‘palpeggiata e mazziata’?
In definitiva di chi è la colpa? Ovviamente di nessuno, perchè niente è successo. A mio modo di vedere.
I problemi sono ben altri, ed è ora che la tv inizi ad affrontarli in maniera più seria e meno bacchettona, specialmente la tv di seconda mano di Giletti e dell’Italia sul Due.

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