Cvd: Il finto stop al calcio
…continuando a parlare di calcio…
Come volevasi dimostrare, lo stop al calcio è durato meno del previsto, forse per molti, ma non per me.
Facciamo un piccolo riassunto e vengo subito al dunque:
Alcuni stadi non ‘a norma’ (parola un po’ abusata, riscrivo). Alcuni stadi senza telecamere a circuito chiuso, senza tornelli per l’ingresso, e senza un servizio d’ordine (un addetto ogni 250 tifosi o_O) gestito dalle società, non potranno essere aperti ai tifosi.
Quali sono state le reazioni delle società? “No, non mi va bene, mi fate perdere soldi”
Quali quelle dei giocatori? “No, senza pubblico non ci prude il mazzo e non corriamo, siamo svantaggiati, quindi sciopero”
Eccolo il punto della situazione.
Sciopero del trasporto pubblico, cazzo, devo andare a faticare e mi tocca prendere la macchina se ce l’ho, o mi arrangio.
Sciopero dei controllori di volo, waaa, proprio oggi che dovevo partire.
Sciopero dei benzinai, ma porca, chi sa se ce la farò o se resterò a piedi.
Sciopero e proteste per via delle discariche inceneritori rigassificatori e quant’altro, annaggia, devo tenermi la munnezza in casa, o fare cataste per le strade sperando che si riesca a respirare.
Scioperano i calciatori… cazzo…
Hey, i calciatori!
Si rifiutano di giocare!
…
Ma non hai sentito?!
Questa domenica non si gioca!
…
C’è lo sciopero!
E quindi? Mi sfugge qualcosa? ![]()